Come è nato Progetto Berlino

A distanza di oltre un anno dall’inizio dell'”avventura”, sono andato a riguardarmi un po’ di carte (file) ed ho trovato le istruzioni iniziali, che avevo compilato per i potenziali autori che volessero entrare nel Progetto Berlino.
Sono regole semplici ma significative. Chissà che non divegano spunto per altri che vogliano lanciare analoga iniziativa.

8 gennaio 2016

Ciao a tutti !

Dopo aver esaminato con l’editore Mnamon un paio di idee alternative, siamo finalmente alla definizione di ipotesi di lavoro per il Progetto Berlino, che dovrebbe avere la seguente struttura:

      1) L’e_book che deriverà dal lavoro dovrà essere una specie di album, da sfogliare come fosse un album di fotografie e immagini successive, come se fosse un album di nozze o quello di un viaggio.
      2) Le “pagine” dell’album saranno costituite da fotografie, racconti brevi, poesie, disegni / opere grafiche e brevi brani musicali.
      3) Per ognuna di queste “sezioni” ci sono almeno 3 o 4 autori scelti tra persone già esperte e altre più giovani alle “prime” armi.
      4) L’e_book, in effetti, oltre a voler essere un esperimento artistico multimediale vuole essere anche in qualche modo “didattico”
      5) Tutti i lavori contenuti nell’e_book ovviamente dovranno essere originali (meglio se assolutamente inediti) e il loro autore non deve aver ceduto o cederne i diritti ad altri.
      6) Nessuno degli autori avrà spese per la stesura e la pubblicazione del lavoro ma usufruirà alla pari degli altri del copyright.
      7) Il Progetto Berlino tratterà del mutamento che un luogo può avere nel tempo di 100 anni (beh, dico 100, ma gli anni sono trattabili… Se volete si può fare di più o di meno)
      8) Il luogo che è stato scelto è una vecchia fabbrica di laterizi, mattoni e tegole denominata Sieci. La fabbrica, ora in rovina, si trova nel mio luogo natìo, Scauri di Minturno.
      9) Tre fotografi locali scatteranno delle foto della fabbrica da varie angolazioni e le mostreranno agli altri autori.
      10) Gli altri autori, ognuno con la propria immaginazione e sensibilità artistica, dovranno “descrivere” il luogo per come essi lo “vedono” al presente e poi, con un’altra opera, dovranno immaginarlo e descriverlo per come possa trasformarsi in futuro.
      11) È possibile descrivere dei passaggi di trasformazione intermedi.
      12) Il tutto, se sarà possibile, sarà riassunto anche da un video.

La pagina di “lavoro” e di confronto per tutti sarà la pagina Progetto Berlino di FB, a cui siete iscritti.
Tutti gli autori aderenti hanno un profilo FB, tranne una ragazza, scrittrice, che provvederò personalmente a tenere informata degli sviluppi tramite mail.

Se avete domande, sono qui per questo!

Mi raccomando! Osate!

Pino De Renzi

Il risultato di questa chiamata a raccolta lo trovate nell’e-book.
Ancora grazie a quanti hanno partecipato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *