Dragut 2016

non per depredare ma per restituire

Che Premio Dragut è stato, questo del 2016?

Faticoso, sicuramente. Imperfetto, anche. Come sempre. L’imperfezione è il nostro marchio di fabbrica. Non conosciamo il significato della parola Etichetta, ci dimentichiamo cose per altri assolutamente importanti, invertiamo i racconti da leggere, stampiamo l’antologia con una pagina in bianco…

Ma poi orchestra e tavolo relatori sullo sfondoci incantiamo ad ascoltare dei ragazzi fare musica, recuperiamo un premio all’ultimo istante, chiediamo scusa pubblicamente…

È il nostro marchio di fabbrica l’imperfezione, ma non finirò mai di dirlo. Non so più come fare a spiegarlo: è l’imperfezione il dono più prezioso del mondo!

Arrivederci al Dragut 2017, spero imperfetto, come e più dei precedenti… 

Pino De Renzi

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