I racconti dell’emozione

Riporto l’intervista integrale pubblicata su OBLÒ.IT, rilasciata poco tempo dopo l’uscita della mia opera All’ombra della grazia

Pubblicato in: Cultura di Roberto D’Ingiullo – 19 Agosto 2011

Magari un filo conduttore c’è, ma il gusto sta proprio nel cercarlo pagina dopo pagina, racconto dopo racconto. All’ombra della Grazia è una virtuosa raccolta di storie animate dalla penna di Giuseppe De Renzi. In quest’intervista ci svela alcuni retroscena del libro e del suo modo di vivere la narrativa.

All’ombra della Grazia è una triplice raccolta di racconti che racchiude generi, toni e contenuti assai diversi tra loro. Come è nata l’idea di fonderli in un e-book?
Il filo rosso che li unisce è l’emozionalità. Nella prima raccolta, Strade, le emozioni sono minimaliste e quasi commoventi, come la scoperta di un topolino abbandonato sul ciglio di una strada. Nella raccolta All’Ombra della Grazia, che da il titolo al libro, l’emozione si eleva e si trasforma in vera spiritualità, che però pone domande dall’esito per nulla scontato. Infine, nella terza raccolta, Amori Amari , ho tentato di raccontare le emozioni erotiche che scaturiscono dagli incontri fortuiti e casuali, sempre possibili. Mi è sembrato giusto fondere in uno stesso libro le emozioni di queste tre sfere dell’anima.

Nel libro si nota un ricercato gusto estetico, un tentativo di plasmare immagine iconiche. Che cos’è la bellezza per te?
Nel racconto La Reliquia un uomo assiste alla trasfigurazione della Sindone, creando in lui uno stupore assoluto. La bellezza per me si identifica con la visione della trasfigurazione della realtà. Se si guarda al mondo e al proprio orizzonte di vita non con uno sguardo opaco, ma trasparente, ci si accorge che la luce dello spirito e della materia sono in simbiosi. La bellezza è l’osmosi tra queste due luminosità.

Data la tua esperienza diretta, quali sono le prospettive, i vantaggi – ed eventualmente – i limiti dell’e-book? Consiglieresti questa strada agli autori più o meno giovani in cerca di un editore disposto a pubblicare?
I libri di carta e gli e.book non sono alternativi. Si completano a vicenda. Quello che importa è che le idee e le parole viaggino da una mente all’altra, da un’anima all’altra. Non importa il veicolo. Detto questo, gli e.book hanno il vantaggio di poter essere multimediali, e contenere non solo testo ma anche foto, audio e video. Possono anche richiamare siti web con un semplice “click” su un parola. Sono libri “aperti”, per così dire. Inoltre si possono “archiviare” e “scambiare” più facilmente. Il limite è dato ovviamente dal supporto: bisogna avere un computer o un altro tipo di dispositivo elettronico come gli e.reader o gli i.pad. Leggere un e.book da una “tavoletta” illuminata o un libro preso dal comodino sono
cose diverse, ma quello che conta, ripeto, sono le idee. Il campo dell’editoria degli e.book in Italia è ancora agli albori. C’è sicuramente spazio per nuovi scrittori “pionieri” come me, ma coloro che volessero intraprendere questa strada di pubblicazione devono sapere che ci si rivolge a lettori di “nicchia”. Qualche introito c’è ma, almeno all’inizio, dovranno puntare soprattutto alla diffusione e alla circolazione dei loro testi. La soddisfazione comunque è enorme, e conosco autori che sono passati dal cartaceo al virtuale. A chi poi volesse conoscere il mio percorso di scrittore, propongo di leggere Parabola di un altro me stesso, che è un testo teatrale alquanto originale. Sono convinto che ogni scrittore o scrittrice prima di ogni cosa sia un essere umano, e i due piani non sono scindibili oltre una certa misura. Chi scrive deve innanzitutto essere consapevole di se stesso. Detto questo, devo anche onestamente ringraziare il mio editore, Gilberto Salvi, che ha creduto in me seguendomi con attenzione e sensibilità.

È disponibile da poco anche Nero su Bianco, una sofisticata opera in cui gli scacchi diventano l’allegoria di una vita con i loro contrasti, capovolgimenti, incontri. Spiegaci come è nato questo libro e a chi è destinato.
Sono particolarmente fiero di Nero su Bianco. Quest’opera è tratta da una serie di racconti a sfondo scacchistico, che un mio caro amico attore, Graziano Di Benedetto, ha avuto il coraggio di portare in teatro. Qui però siamo proprio nella frontiera avanzata degli e.book, perché in questo libro non solo c’è un testo teatrale ma anche due bellissimi video. Nero su Bianco parla di scacchi, ma in realtà il contenuto vero è ancora una volta l’emozione, l’eros e lo spirito. I due atti che lo compongono, Gioco al femminile e Una partita impossibile, danno vita ad una “battaglia tattica” dai risvolti “strategici” imprevedibili. E’ un testo per scacchisti smaliziati, ma soprattutto per chi scacchista non è.

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